ET.DIRECTORIES - I PROTAGONISTI DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… fanno sostenibilità/ 118

21 Feb 2025
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Una selezione dei protagonisti della sostenibilità che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. Una parte del mondo raccolto nelle ET.directories: Andreas Hoepner, Mark Uyeda, Ronald Van Steenweghen, David Kennedy

Nel corso delle ultime settimane, ETicaNews ha coinvolto o menzionato una serie di protagonisti del business sostenibile e responsabile. Di seguito, ne riportiamo alcuni, con una breve sintesi di ciò che hanno detto e delle posizioni che hanno espresso, con rimando al relativo articolo. Queste persone sono solo una minima parte delle centinaia di protagonisti che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nel nostro database, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e finanza responsabile.

ABBIAMO PARLATO DI…

Andreas Hoepner, professore di rischio operativo, sistema bancario e finanziario presso l’Università di Dublino

ARTICOLO: Sgr in ritiro Esg? Addio fondi pensione
Un gruppo di 26 investitori istituzionali e fondi pensione ha chiesto ai propri gestori patrimoniali di rafforzare l’impegno contro il cambiamento climatico, minacciando la revoca dei mandati. Questa presa di posizione si scontra con il ritiro di numerosi asset manager da iniziative ambientali, dovuto al mutato indirizzo politico statunitense dopo la rielezione di Trump. La divergenza tra fondi pensione e gestori patrimoniali dipende dal diverso orizzonte temporale: i primi puntano alla stabilità di lungo termine, mentre i secondi, per opportunismo politico ed economico, tendono a preferire ritorni immediati. I fondi pensione hanno introdotto linee guida per valutare i gestori, tra cui la creazione di una funzione di stewardship per garantire allineamento con gli obiettivi sostenibili. Uno studio del 2023 del Prof. Andreas Hoepner, dell’Università di Dublino, ha evidenziato un calo nell’allineamento tra fondi pensione e gestori patrimoniali, con una crescente polarizzazione tra asset manager specialisti della sostenibilità e generalisti.

ABBIAMO PARLATO DI…

Mark Uyeda, presidente ad interim della SEC

ARTICOLO: La Sec potrebbe ritirarsi sulla trasparenza Esg
La battaglia della Sec per la trasparenza Esg subisce un duro colpo con il cambio di amministrazione. Il presidente ad interim Mark Uyeda ha annunciato la possibile revoca della norma che impone alle società quotate di divulgare i rischi climatici. Uyeda ha chiesto alla Corte d’Appello di posticipare il dibattito legale, in una causa intentata dalla Camera di Commercio e da altri gruppi. La norma, già attenuata, è stata comunque impugnata dagli oppositori. La decisione ha suscitato forti critiche dai commissari democratici, mentre la Sec si avvia verso una maggioranza repubblicana.

ABBIAMO PARLATO DI…

Ronald Van Steenweghen, Fixed Income Fund manager di Dpam

ARTICOLO: L’Eugb firmato A2A fa (un pezzo di) storia
Un’analisi condotta da Ronald Van Steenweghen, Fixed Income Fund manager di Dpam, fa il punto sui primi green bond emessi secondo lo standard Ue, portando gli esempi di A2a in Italia e di Île-de-France Mobilité in Francia. L’utility italiana A2a ha emesso primo Green Bond europeo totalmente conforme alla Tassonomia, che servirà a sostenere iniziative legate alle energie rinnovabili, al potenziamento delle infrastrutture di rete, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla gestione sostenibile dei rifiuti. Pochi giorni dopo, la società francese di trasporti pubblici ha seguito l’esempio, emettendo un European Green Bond da 1 miliardo di euro per modernizzare e decarbonizzare una delle più grandi reti di trasporto del mondo.

ABBIAMO PARLATO DI…

David Kennedy, prossimo Amministratore Delegato di Sbti

ARTICOLO: Sbti, balzo +85% a oltre 10.000 aziende
David Kennedy è stato nominato nuovo Ceo della Science Based Targets initiative (Sbti) a inizio 2025. Succede a Sue Jenny, che ha ricoperto il ruolo ad interim dopo le dimissioni di Luiz Amaral nel luglio 2024. Amaral aveva lasciato l’incarico in seguito alle polemiche sull’ampliamento dell’uso dei crediti di carbonio nei piani aziendali, proposto nell’aggiornamento del Corporate Net Zero Standard. Nonostante le turbolenze interne Sbti ha superato a inizio anno il traguardo delle 10.000 adesioni globali, con un aumento dell’85% nel 2024. Di queste 3.700 si sono impegnate anche al raggiungimento della net zero. I settori con più adesioni sono servizi professionali, telecomunicazioni, macchinari e componenti elettrici.

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